L'Arenal è il punto di partenza più logico per visitare Jávea con i bambini: è l'unica spiaggia di sabbia del paese, con acqua bassa, una zona giochi tutta sua e i bagnini. Chi comincia qui la giornata ha il resto dei dintorni a portata di mano.
Questa guida risponde alle domande che le famiglie si fanno prima di partire: quale spiaggia scegliere, quanto è sicuro il mare, cosa si può fare sull'acqua, dove giocare lontano dalla spiaggia, quali passeggiate e percorsi in bicicletta sono facili, cosa fare con la pioggia o il caldo, dove mangiare e quali parchi divertimento si raggiungono in macchina.
Qual è la spiaggia più adatta ai bambini a Jávea?
L'Arenal, l'unica spiaggia di sabbia di Jávea. L'acqua è bassa, ci sono docce e bagnini, passerelle di legno portano fino alla riva e la Croce Rossa assiste i bagnanti in acqua. Chi preferisce i ciottoli e il mare tranquillo può scegliere la seconda caletta di Cala Blanca oppure La Grava, vicino al porto.
All'Arenal c'è una zona giochi a parte, con altalene per i più piccoli e una piramide di gioco per bambini e adulti. Si trova all'ombra e poco distante ci sono bagni con fasciatoi. Secondo il Comune è la spiaggia dei castelli di sabbia, del ping pong e del padel. Sedie a rotelle adattate e un punto di bagno attrezzato la rendono accessibile anche a chi fatica a camminare.
Cala Blanca è formata da due piccole cale contigue di ciottoli e roccia. L'ultimo tratto si percorre lungo una breve passeggiata di circa cento metri. La seconda caletta si raggiunge solo a piedi dalla prima e, stando al Comune, ha di solito acqua calma e cristallina ed è riparata da un braccio di roccia. Non ci sono servizi né bagnino, quindi tenete i più piccoli vicini.
La Grava è una spiaggia di ciottoli di circa 290 metri nel quartiere del porto, con Bandiera Blu, sorveglianza della Croce Rossa in stagione, bagni, un ristorante e un lungomare. Nelle cale di ciottoli e roccia i bambini vedono pesciolini, granchi e ricci di mare, come segnala il Comune. Una maschera da snorkeling è una buona idea e le scarpette da scoglio non sono un lusso.
La Granadella è una spiaggia di ciottoli bianchi tra pendii di pini. In estate una sbarra chiude la strada d'accesso non appena si riempiono i circa centotrenta posti auto a pagamento. Chi non vuole usare l'auto può prendere il trenino turistico da La Guardia Park: andata e ritorno 6 euro per gli adulti e 4 euro per i bambini fino a 12 anni. Lungo la strada verso la baia, nel parco forestale della Granadella, c'è anche un parco giochi.
Quanto è sicuro fare il bagno con i bambini a Jávea?
La sorveglianza in spiaggia va da giugno a settembre, e all'Arenal già dalla Settimana Santa. Nelle spiagge con bagnino la bandiera indica le condizioni del mare: verde significa bagno libero, gialla pericolo e rossa divieto. Non tutte le cale sono sorvegliate, quindi con i bambini piccoli scegliete una spiaggia con bagnino.
Le bandiere seguono le norme regionali della Comunitat Valenciana. In stagione l'Arenal, La Grava e la Granadella hanno la sorveglianza della Croce Rossa, e il Comune invita a rispettare le bandiere. Dove non c'è bagnino, come a Cala Blanca, nessuno interviene al posto vostro, quindi la sorveglianza dei bambini resta interamente a carico di chi li accompagna.
Cosa possono fare i bambini sull'acqua?
La soluzione più semplice è l'uscita in kayak per famiglie di Siesta Advisor: tre ore con partenza dall'Arenal, con snorkeling, scarpette da acqua e giubbotti salvagente inclusi. Inoltre, secondo il Comune, all'Arenal si può noleggiare un pedalò, la scuola di vela del Club Náutico Jávea insegna ai bambini a navigare sull'Optimist e nelle cale rocciose si può fare snorkeling.
L'uscita in kayak non ha un'età minima, come precisa lo stesso operatore, ma si raccomanda un minimo di dimestichezza con il nuoto. Partecipano fino a sedici persone per volta, con una guida. Il pedalò è un modo più tranquillo per esplorare la baia. Il Club Náutico ha un gruppo di iniziazione per bambini sull'Optimist, la piccola barca a vela con cui si comincia, e secondo il Comune circoli come questo organizzano anche campi estivi. Chiedete direttamente al circolo età e date.
Lo snorkeling si fa nelle cale di ciottoli e roccia, dove secondo il Comune i bambini vedono pesciolini e granchi.
Dove possono giocare i bambini lontano dalla spiaggia?
Jávea ha parchi comunali con area giochi, come Parque Reina Sofía e Parque Montaner, dove sorge anche il vecchio riurau. Nel parco forestale della Granadella c'è un parco giochi, e l'area ricreativa di Pinosol offre, oltre ai giochi, griglie per il barbecue, tavoli da picnic e uno snack bar.
Pinosol si trova in Travessera de les Cansalades e ha anche un parcheggio e dei bagni, comodi per un lungo pomeriggio di picnic. In estate, secondo il Comune, vicino all'Arenal c'è un luna park per bambini con giostre e autoscontri, e nella stessa zona si trovano kart e minigolf.
Quali passeggiate e giri in bicicletta vanno bene per i bambini?
Dalla Creu del Portitxol partono due percorsi facili di circa un'ora, verso Cap Prim e verso Cala Barraca, dove in estate si può fare il bagno. Per una giornata in bicicletta c'è il percorso pianeggiante per famiglie dal porto a Cala Blanca: 11,4 chilometri tra andata e ritorno, con appena dieci metri di dislivello.
Il Comune descrive entrambi i percorsi dalla Creu del Portitxol come privi di qualsiasi difficoltà. Una terza possibilità è il sentiero a zigzag verso l'eremo di Santa Llúcia. Anche il primo tratto del percorso del Montgó, dal porto all'area ricreativa, è tra i consigli del Comune per le famiglie. Il giro in bicicletta ha il grado di difficoltà più basso, un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 10 minuti ed è pensato espressamente per tutti i livelli e tutte le età.
Cosa fare con i bambini quando piove o fa troppo caldo?
Al chiuso con i bambini potete andare al Museo Soler Blasco, al cinema Cine Jayan o al pomeriggio di racconti nella Biblioteca Municipal: il conta contes si tiene ogni venerdì durante il periodo scolastico, alle cinque e mezza. Con una breve gita a Dénia si arriva al Museo del Juguete, il museo del giocattolo.
Il Soler Blasco ha tredici sale con reperti che vanno dal neolitico all'archeologia subacquea. Come in molti musei di paese spagnoli, a metà giornata la porta si chiude per qualche ora e il lunedì è chiuso, quindi controllate prima gli orari. Il Cine Jayan proietta film in versione originale. Il Museo del Juguete è ospitato nella vecchia stazione ferroviaria di Dénia ed è gratuito. Il Comune segnala inoltre il teatro per bambini alla Casa de la Cultura. Altre idee al coperto le trovate nella nostra guida per una giornata di pioggia.
Dove mangiare con i bambini?
Tre ristoranti di questa guida hanno un menu bambini a parte nel loro menu online: Bohemians, La Siesta e La Fontana. Per gli altri locali della guida non è confermato, quindi chiedete sul posto se la cucina ha qualcosa per i piccoli buongustai.
Bohemians si trova all'estremità sud della passeggiata dell'Arenal, comodo dopo un pomeriggio in spiaggia.
C'è un parco divertimenti o un parco acquatico nei dintorni?
Sì, a Benidorm, a circa cinquanta chilometri e tre quarti d'ora di auto dall'Arenal: il parco acquatico Aqualandia e i parchi Terra Mítica, Terra Natura e Mundomar. Il Comune di Jávea li cita come gita per le famiglie, anche se il calendario di apertura dipende dal parco e dalla stagione.
Aqualandia è aperto solo in estate e Terra Mítica fuori dall'alta stagione non apre tutti i giorni. Controllate sempre il sito del parco prima di mettervi in viaggio, soprattutto fuori dall'estate.
Quali feste di Jávea piacciono ai bambini?
Secondo il Comune, la maggior parte delle feste ha una giornata dedicata ai bambini. Esempi noti sono la sfilata infantile del Carnevale, la Foguera Infantil durante le Fogueres de Sant Joan, l'Ajedrez Viviente con i bambini delle scuole come pezzi degli scacchi e la Cabalgata de Reyes.
La sfilata infantile del Carnevale parte verso le cinque e mezza da Plaça de la Constitució, mentre quella degli adulti segue solo a tarda sera. La data cambia ogni anno, di solito in febbraio e talvolta a inizio marzo. Le Fogueres hanno anche una foguera dei bambini al Portal del Clot. L'Ajedrez Viviente si tiene l'ultimo sabato di luglio ed è interpretato da bambini delle scuole dai 6 ai 14 anni. Il 5 gennaio i Re Magi arrivano in porto nella Cabalgata de Reyes, secondo i media locali su una barca da pesca.