Jávea in inverno non è una meta estiva, ma è sorprendentemente mite: la temperatura media si aggira sui 12 gradi e il sole splende tra dicembre, gennaio e febbraio per circa 528 ore in totale, più del doppio di un inverno olandese. Il paese diventa però più tranquillo: alcuni ristoranti di punta chiudono temporaneamente, ma chi ama le passeggiate tranquille, un vivace mercato coperto e un paio di feste popolari sfrenate verso la metà di gennaio, trova in questi mesi una Jávea più autentica e personale rispetto all'alta stagione.
Quanto fa caldo a Jávea in inverno?
Dicembre, gennaio e febbraio si attestano a Jávea su una media di circa 12 gradi: dicembre 12,5, gennaio il più fresco con 11,6, febbraio 12,3, contro una media invernale di 3,9 gradi nei Paesi Bassi. Le notti sono fresche, con minime tra 6,5 e 7,5 gradi, ma i pomeriggi arrivano di solito ai 17 gradi.
Questi dati provengono dalla stazione meteorologica ufficiale più vicina, all'aeroporto di Alicante-Elche, a una novantina di chilometri di distanza: un'indicazione affidabile per la zona, non una misurazione esatta a Jávea stessa. Almeno altrettanto significativo della temperatura è il sole: dicembre conta qui in media 165 ore di sole, gennaio 184 e febbraio 179, per un totale di circa 528 ore in tutto l'inverno, circa due volte e mezzo le circa 212 ore che i Paesi Bassi ricevono negli stessi tre mesi. La pioggia cade in media per poco più di dieci giorni in tutto l'inverno, distribuita in rovesci brevi tra giornate perlopiù secche e limpide. L'acqua del mare intanto si raffredda fino a una media di 15,2 gradi.
È vero il racconto sul particolare microclima di Jávea?
Non proprio come viene raccontato: l'affermazione ricorrente secondo cui Jávea avrebbe il migliore o il secondo migliore microclima al mondo viene attribuita ai testi immobiliari all'Organizzazione Mondiale della Sanità, ma non esiste alcun documento verificabile. Vero è che il clima è dimostrabilmente più mite e soleggiato dell'Europa nordoccidentale, grazie a una posizione riparata tra il Montgó e il mare.
Cerca online il microclima di Jávea e in pochi clic trovi l'affermazione che il paese sarebbe stato eletto un tempo dall'Organizzazione Mondiale della Sanità tra i migliori climi al mondo, in certi casi persino al secondo posto dopo Rio de Janeiro. Il problema: nessuno dei siti che ripete questa affermazione rimanda a un documento OMS reperibile, e non sono nemmeno d'accordo tra loro su un anno o una classifica precisa. È soprattutto un racconto che circola da decenni attraverso i siti delle agenzie immobiliari, non un fatto verificato. Ciò che resta valido è la posizione: il paese si trova incastonato tra il massiccio del Montgó e il mare, una collocazione che rende fisicamente plausibile un riparo dal vento, anche se non esiste una misurazione che quantifichi questo effetto in modo specifico per Jávea. Per una risposta fondata sulla domanda di quanto sia mite l'inverno qui, conviene quindi affidarsi ai dati di temperatura e ore di sole della sezione precedente piuttosto che al racconto del microclima in sé.
Cosa resta aperto a Jávea in inverno?
È un quadro misto: il paese in inverno continua a funzionare, ma alcuni locali di riferimento chiudono per periodi più lunghi. L'esempio più chiaro è Tula, il ristorante con una stella Michelin, che chiude le porte da inizio dicembre a inizio febbraio e resta chiuso tutto l'anno anche di domenica, lunedì e martedì.
Telefona quindi in anticipo se conti su uno degli indirizzi più noti. Altri punti fissi restano invece semplicemente accessibili. Il Mercat Municipal coperto segue in inverno i suoi giorni normali, da lunedì a sabato, e il Museo Arqueológico y Etnográfico Soler Blasco è aperto da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 20.00, nel fine settimana solo al mattino, chiuso il lunedì. L'enoteca Casa del Vino mantiene, per quanto risulta, lo stesso orario tutto l'anno, da lunedì a sabato. Per il ristorante Volta i Volta non risulta alcuna chiusura invernale, anche se questo non garantisce che sia sempre aperto: come per altri ristoranti di punta, una telefonata preventiva è la strada più sicura nelle settimane più tranquille di gennaio e febbraio. Anche il Toscamarbus locale continua a circolare regolarmente: il servizio invernale tra il centro storico, il porto e l'Arenal va da inizio settembre a fine giugno, quindi esattamente l'orario in vigore in questi mesi.
Cosa puoi fare a Jávea in inverno?
Più di quanto ti aspetti: l'inverno a Jávea ruota attorno a feste popolari sentite e camminate senza il caldo estivo. A metà gennaio si comincia con la benedizione degli animali e la Crema del Pi di Sant Antoni, seguita verso il 20 gennaio dai festeggiamenti per Sant Sebastià, patrono del paese, con cerimonia religiosa e giorni di attività festive.
La stagione invernale si apre già il 5 gennaio con la Cabalgata de Reyes Magos, la tradizionale sfilata dei Re Magi celebrata in quasi ogni comune spagnolo. Verso metà febbraio segue il Carnevale, con una data che cambia ogni anno perché legata al calendario pasquale. Per chi ama camminare, l'inverno è anzi un buon momento per il Montgó: non risulta alcuna chiusura invernale dei sentieri, a differenza della chiusura estiva in caso di rischio estremo di incendi. Chi vuole saperne di più sul parco naturale può passare dal centro informazioni, aperto il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 14.00 e negli altri giorni solo su appuntamento telefonico, tranne la domenica.
Jávea è adatta per svernare?
Sì, e non come eccezione occasionale: quasi la metà degli abitanti di Jávea ha origini straniere, circa il 49 percento secondo il conteggio affidabile più recente, con britannici e tedeschi come gruppi più numerosi, seguiti da olandesi, francesi, italiani e russi. In totale vi risiedono persone di 85 nazionalità diverse.
È una comunità abbastanza grande da tenere aperti tutto l'anno negozi, mercati e servizi. Questi numeri, va detto, non dicono nulla su quanti di questi residenti vivano qui tutto l'anno e quanti trascorrano solo i mesi invernali, questa distinzione non viene registrata separatamente. Ciò che è chiaro è che l'infrastruttura per chi resta più a lungo c'è tutto l'anno, dal Mercat Municipal e l'autobus locale al museo e alle feste annuali. Per chi si chiede se Jávea in inverno valga il viaggio, la risposta è quindi soprattutto una questione di aspettative: non un'estate da spiaggia, ma un paese che resta più tranquillo, più mite e vivace a modo suo.